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Mozione per la convocazione di un tavolo per lo sviluppo della chimica a Ferrara - P.G.n.2057

dei Gruppi consiliari PD, Gente a Modo e Azione Civica
Il Consiglio Comunale di Ferrara,
Premesso
Che il settore chimico, fortemente innovativo e impegnato nella ricerca, rappresenta un’infrastruttura fondamentale per tutti i settori produttivi, al pari di altre infrastrutture, come il digitale, il cui sviluppo consente di competere, crescere ed innovare il Paese;
che dal 2015, in occasione della decisione, poi ritirata, del Governo di vendere il 30% delle azioni di Versalis, controllata ENI, ad un fondo di investimenti, la Regione ha costituito un tavolo dedicato alle tematiche del settore della chimica e dell’energia, al quale siedono, oltre alle Organizzazioni Sindacali e alle Associazioni delle imprese, i Comuni di Ferrara e di Ravenna;
che secondo il monitoraggio 2016 di UNIONCAMERE Emilia Romagna, in regione sono 1.264 le aziende appartenenti al settore chimica allargata iscritte ai registri della CCIAA. Di queste, 451 appartengono al settore chimico in senso stretto, 114 alla farmaceutica, 699 alla gomma plastica, per un totale di 17.840 addetti, a cui va aggiunto l’indotto collegato;
che i dati di settore indicano che a Ravenna e Ferrara il peso delle unità locali attive e il numero degli addetti della chimica in senso stretto è superiore al peso dello stesso settore a livello regionale;  
che la Regione Emilia-Romagna ha convocato per il 13 gennaio il tavolo regionale per la vertenza relativa alla proposta di Celanese di chiudere lo stabilimento di via Marconi, che da quanto si apprende a mezzo stampa potrebbe essere ceduto ad un acquirente,
Considerato
Che il Polo chimico di Ferrara, con oltre 80 anni di storia, risulta essere uno dei più importanti siti a livello nazionale, grazie agli investimenti ambientali e produttivi realizzati o avviati nell’arco di vigenza dell’Accordo di Programma, che dal 2001 ad oggi hanno prodotto un consolidamento della realtà industriale e un deciso miglioramento delle condizioni ambientali e della sicurezza rappresentando un’importante fase di un progetto congiunto di interventi finalizzato al miglioramento ambientale, al consolidamento produttivo ed alla valorizzazione delle eccellenze presenti Polo;
Che si tratta senza dubbio dell’area industriale più importante della città, che occupa direttamente circa 1750 addetti, a cui vanno aggiunte circa 600 unità create dall’indotto, oggetto di investimenti rilevanti da parte delle imprese insediate, basti pensare all’impianto EPDM inaugurato nel settembre 2018 da Versalis con un investimento di 250 milioni di Euro;
Che a seguito dell’inizio delle operazioni di bonifica, i cui costi sono interamente sostenuti dalle imprese, ad oggi il nostro Polo Industriale e Tecnologico presenta delle aree ove, dal punto di vista dei procedimenti di bonifica, è possibile localizzare delle nuove attività senza dover avviare alcun procedimento e fare alcun tipo di intervento;
Ritenuto
Che il settore della chimica in città sia strategico per impostare qualunque politica di sviluppo del territorio, per garantire una ripartenza dalla difficile fase socio-economica dovuta alla pandemia COVID-19;
Che attraverso il Green New Deal a livello europeo, e il Patto per il Lavoro e il Clima sottoscritto nel dicembre 2020 a livello regionale, sarà possibile accompagnare sostenere la chimica tradizionale e supportare la crescita della chimica verde, in una logica non di competizione ma di complementarietà e sostenibilità reciproca, fino al completamento della transizione ecologica.
Che l’Amministrazione Comunale di Ferrara debba giocare un ruolo strategico, oltre a difendere il patrimonio industriale già esistente, agendo come promotore dello sviluppo del territorio, e questa azione non può prescindere dalla valorizzazione del patrimonio industriale e di conoscenza presente nel Polo chimico;
impegna il Sindaco e la Giunta
a mettere in atto ogni azione possibile per garantire la cessione dello stabilimento Celanese di via Marconi con la garanzia della completa occupazione e il mantenimento dell’attività industriale a Ferrara;
a convocare stabilmente, anche nell’ambito di Ferrara Rinasce, un Tavolo sulla situazione complessiva del Polo chimico di Ferrara, con il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, i Capigruppo in Consiglio Comunale di maggioranza e opposizione, delle Organizzazioni Sindacali, delle Associazioni delle Imprese, al fine di elaborare proposte progettuali condivise per il rafforzamento dell’area, sia in termini di attrattività per le imprese che di creazione e mantenimento di posti di lavoro qualificati.
Ultima modifica: 08-04-2021
REDAZIONE: Gruppo Partito Democratico
EMAIL: gruppo-partitodemocratico@comune.fe.it