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PG 727/2022 Interrogazione in merito ai 18 progetti presentati bando della “Rigenerazione Urbana” PNRR - RITIRATA

Attività della consigliera - Ottobre Novembre Dicembre 2021 - Gennaio-Febbraio-Marzo-Aprile-Maggio- Giugno 2022
 
PG 727/2022
Ferrara   04/01/2022
Al Sig. Sindaco Comune di Ferrara
e p.c.   Al Presidente Consiglio Comunale di Ferrara
 
Oggetto: Interrogazione in merito ai 18 progetti presentati bando della “Rigenerazione Urbana” facente parte della missione 5 “Inclusione Sociale” del PNRR.
 
PREMESSO CHE
Sulla stampa locale è emerso che l’amministrazione comunale non ha per ora ottenuto il finanziamento di 20 milioni di euro per i 18 progetti candidati sul bando della “Rigenerazione Urbana” facente parte della missione 5 “Inclusione Sociale” del PNRR;
la Missione 5: Coesione e inclusione ha un ruolo di grande rilievo nel perseguimento degli obiettivi, trasversali a tutto il PNRR, di sostegno all’empowerment femminile e al contrasto alle discriminazioni di genere, di incremento delle prospettive occupazionali dei giovani, di riequilibrio territoriale e sviluppo del Mezzogiorno e delle aree interne.
 
Per accompagnare la modernizzazione del sistema economico del Paese e la transizione verso un’economia sostenibile e digitale sono centrali le politiche di sostegno all’occupazione: formazione e riqualificazione dei lavoratori, attenzione alla qualità dei posti di lavoro creati, garanzia di reddito durante le transizioni occupazionali.
 
A questo concorre in modo determinante la scelta nel Piano di destinare importanti risorse alle infrastrutture sociali funzionali alla realizzazione di politiche a sostegno delle famiglie, dei minori, delle persone con gravi disabilità e degli anziani non autosufficienti.
 
Si tratterebbe di interventi pensati per favorire la socializzazione, sostenere percorsi di vita indipendente - come ad esempio - la ristrutturazione di alloggi che sfruttino le tecnologie innovative per superare le barriere fisiche, sensoriali e cognitive che sono di impedimento allo svolgimento autonomo degli atti della vita quotidiana.
 
Gli interventi di costruzione o ristrutturazione di immobili esistenti (pubblici o privati), destinati a persone con gravi disabilità o da anziani non autosufficienti si affiancherebbero ad altri interventi di rigenerazione con importanti riqualificazioni dei tessuti urbani più vulnerabili (periferie, aree interne del Paese).
 
Le politiche di inclusione, prioritariamente dedicate alle fasce della popolazione che vivono in condizioni di marginalità sociale, sarebbero sostenute anche con interventi di potenziamento dell’edilizia pubblica residenziale, di housing temporaneo (come le strutture di accoglienza temporanea per gli individui senza fissa dimora o in difficoltà economica) e di housing sociale destinato ad offrire alloggi a canone ridotto, ad esempio, a studenti o famiglie monoreddito.
 
La cultura e lo sport sono validi strumenti per restituire alle comunità una identità e negli interventi di rigenerazione urbana e sociale previsti, questi concorrerebbero attivamente alla promozione dell’inclusione e del benessere oltre che ad uno sviluppo economico sostenibile.
 
L’azione pubblica potrebbe avvalersi del contributo del Terzo settore. La pianificazione in coprogettazione di servizi sfruttando sinergie tra impresa sociale, volontariato e amministrazione, consentirebbe di operare una lettura più penetrante dei disagi e dei bisogni al fine di venire incontro alle nuove marginalità e fornire servizi più innovativi, in un reciproco scambio di competenze ed esperienze che arricchirebbero sia la PA sia il Terzo settore.
 
La missione si esplicita in tre componenti che rispondono alle raccomandazioni della Commissione europea n. 2 per il 2019 e n. 2 per il 2020, e che saranno accompagnate da una serie di riforme che sostengono e completano l’attuazione degli investimenti:
  • Politiche per il lavoro;
  • Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore;
  • Interventi speciali per la coesione territoriale.
 
In data odierna su un quotidiano locale è riportata l’intervista all’Assessore Andrea Maggi incaricato dal Sindaco a seguire i Piani Strategici, nel quale dichiara “… sul PNRR dobbiamo lavorare tutti per il bene del territorio”.
Per quanto esposto in premessa, la sottoscritta Anna Ferraresi, in veste di Consigliera Comunale appartenente al Gruppo Misto su sollecitazione dei cittadini e delle categorie commerciali coinvolte,
 
INTERROGA IL SINDACO per sapere
  1. se i progetti presentati sono stati condivisi preliminarmente con il Terzo Settore e in particolar modo con le Associazioni che rappresentano le persone fragili, o con gli uffici preposti voluti dall’amministrazione (ufficio accessibilità e Garante delle persone disabili);
  2. se concorda sul fatto che il loro contributo - come portatori di interesse - oltre essere premiante, possa consentire di operare una lettura più penetrante dei disagi e dei bisogni al fine di venire incontro alle nuove marginalità e fornire servizi più innovativi. Tutto ciò in un reciproco scambio di competenze ed esperienze che arricchiranno sia la PA sia il Terzo settore.
 
 Si richiede risposta scritta
 
Anna Ferraresi
Consigliera Comunale
Gruppo Misto

 
Ultima modifica: 18-02-2022
REDAZIONE: gruppo_misto
EMAIL: gruppo.misto@comune.fe.it