Sommario sezioni

salta il link home e vai al motore di ricerca salta il motore di ricerca e vai al menu delle sezioni principali
salta i contenuti principali a vai al menu

PG 38578/22 Emendamento DUP Sez. Introduttiva L'Italia Piano di ripresa e resilienza

Attività della consigliera - Ottobre Novembre Dicembre 2021 - Gennaio-Febbraio-Marzo-Aprile-Maggio- Giugno 2022
           GRUPPO MISTO                                                                                       
 
                                                                                                     Ferrara  19/03/2022
      PG 38578/2022                                                           
                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
 
 
Oggetto: proposta di emendamento al DUP-  SEZIONE INTRODUTTIVA :  1. Condizioni esterne - 1.1.2 – La situazione economica in Italia – L’ITALIA E IL PIANO DI RIPRESA E RESILIENZA
Si propone di aggiungere il punto 7. Pandemia e Smart Working  nella SEZIONE INTRODUTTIVA :  1. Condizioni esterne - 1.1.2 – La situazione economica in Italia – L’ITALIA E IL PIANO DI RIPRESA E RESILIENZA, dopo il punto 6 “Salute”;
 
7. PANDEMIA E SMART WORKING
Durante la fase più acuta dell’emergenza pandemica lo Smart Working ha coinvolto il 97% delle grandi imprese, il 94% delle pubbliche amministrazioni italiane e il 58% delle PMI, per un totale di 6,58 milioni di lavoratori agili, circa un terzo dei lavoratori dipendenti italiani, oltre dieci volte più dei 570.000 censiti nel 2019. Il maggior numero di smart worker, durante la fase acuta della pandemia, era impiegato nelle grandi imprese, 2,11 milioni, 1,13 milioni nelle PMI, 1,5 milioni nelle microimprese sotto i dieci addetti e infine 1,85 milioni di lavoratori agili nelle PA. Se si tiene conto dei soli lavoratori dipendenti che hanno una occupazione compatibile con lo Smart Working si può considerare che il numero di lavoratori in Smart Working, durante la pandemia, rispetto al totale, sia stato ben superiore ad un terzo.
La pandemia ha costretto in casa molti lavoratori e lo Smart Working ha preservato una parte importante del tessuto economico del paese, nonché la nostra salute, ha messo in luce come le modalità di lavoro tradizionali siano superabili per l’epoca in cui viviamo e ha insegnato a lavorare per obiettivi e a valorizzare la digitalizzazione.
Le aziende si sono adattate e riconfigurate in tempi brevissimi, mantenendo o addirittura aumentando la loro efficienza, la pandemia ha costretto molti in casa, ma il futuro prevede la libertà di scelta: lavorare da casa o in spazi organizzati per il coworking. Non sempre la casa è il luogo migliore per il lavoro, per mancanza di spazi dedicati o di infrastrutture (es: banda larga).
Molti studi hanno dimostrato che lo Smart Working rafforza le organizzazioni e le persone, consentendo una crescita dell’efficienza, della produttività e della soddisfazione. L’investimento fiduciario sul dipendente consente di innovare i modelli di gestione manageriale, garantendo la riduzione dei costi di gestione, l’aumento della resilienza e il miglioramento del benessere organizzativo.
  1. La produttività aumenta poiché:
    • Il lavoratore opera con maggior concentrazione
    • Aumentano trasversalmente le competenze digitali
    • La digitalizzazione dei processi porta ad importanti efficientamenti
  2. Secondo lo studio AstraRicerche per Manager Italia
    • Solo il 5% dei manager afferma che il lavoro agile durante la pandemia ha avuto un impatto negativo per mancanza di preparazione organizzativa
    • Il 51% dei manager ritiene che il lavoro agile possa giovare alla produttività aziendale se accompagnato dal corretto modello organizzativo
  3. Secondo lo studio Bocconi di Paola Profeta e Marta Angelici i lavoratori in Smart Working
    • A parità di ore lavorate sono stati più produttivi e più soddisfatti
    • In nove mesi hanno utilizzato in media 5 giorni di congedo in meno
    • Hanno rispettato le scadenze per un 4% in più
    • Sono risultati il 5% più soddisfatti della loro vita e l’8% più soddisfatti della loro vita sociale
    • hanno riportato l’8% in più di capacità di rimanere concentrati il 7% in meno di perdita di sonno e il 12% in meno di sensazioni di stress
    • Hanno dedicato il 15% del tempo in più alle faccende domestiche
 
                                                                                                        Anna Ferraresi

 
 
 
Ultima modifica: 21-03-2022
REDAZIONE: Gruppo Misto
EMAIL: gruppo.misto@comune.fe.it